Enogastronomia

Chi arriva a Caorle per la prima volta, scoprirà ben presto di trovarsi non in un’anonima località turistica che fa della sua spiaggia il principale polo attrattivo, bensì in un piccolo paese con un’atmosfera molto accogliente, legato profondamente alle sue origini marinare ed al territorio che lo circonda, con le proprie usanze e tradizioni. Tutto questo si riflette anche nella tradizione culinaria, di cui i cuochi di Caorle sanno esaltare le grandi qualità prestando molta cura nella presentazione e preparazione dei piatti.

L’elemento base di ogni piatto è il pesce, di cui è ben rifornita la pescheria locale grazie ad una nutrita flotta di piccoli pescherecci. Le sue qualità organolettiche sono riconosciute da cuochi e dietologi, basti pensare ad alcuni prodotti come la cappa santa, i moscardini, i canestrelli. Tant'é che un gruppo di ristoratori locali ha dato vita ad un marchio di qualità organizzando eventi e manifestazioni enogastronomiche, nell’intento di valorizzare e tutelare la tipicità e genuinità di alcune pietanze caorlotte, quali il “broéto”, una zuppa di pesce che è il pasto principale per i pescatori nelle loro lunghe giornate in mare, lo “Speo e Bisato”, ovvero l’anguilla allo spiedo.

Per quanta riguarda la produzione del vino, Caorle è situata in una posizione strategica: a pochi chilometri di distanza si trova la zona D.O.C. del Basso Piave, ove numerose piccole cantine producono vini come Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Raboso, Pinot nero e grigio, Merlot, Tocai friulano, Verduzzo e Chardonnay. Poco lontano dalla storica città di Portogruaro invece si trova la zona D.O.C. di Lison – Pramaggiore, denominata “la strada dei vini dei Dogi”. Nelle cantine segnalate da appositi cartelli contraddistinti dal Leone di S. Marco si producono oltre ai vini precedentemente citati il Malbech, il Refosco dal peduncolo rosso e il Verduzzo dolce.

Anche i prodotti caseari hanno una loro posizione di riguardo. Nella zona sono presenti tre caseifici di carattere artigianale: il caseificio di Porto S. Margherita di Caorle , la latteria di Annone Veneto e la latteria sociale di Summaga. In quest’ultima si produce la Summaghella, un buon formaggio fresco. Tipico di questa zona è il formaggio “latteria”, fresco o stagionato, il formaggio “pincion”, piccante e aromatico, come pure il formaggio “ubriaco”, cosiddetto poiché i contadini usavano immergere le forme nel mosto e vinacce di raboso, cabernet e merlot per la conservazione e far assumere alla crosta la caratteristica colorazione violacea scura.

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